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27 agosto 2015

I soliti matti (12) - Excelsior

Sam Loyd, nato il 31 gennaio del 1841, iniziò a giocare a scacchi nel 1855 ed il suo primo problema venne stampato dal "New York Saturday Courier" nell'aprile dello stesso anno. A sedici anni era già famoso in tutto il mondo scacchistico e venne nominato redattore della sezione dei problemi della rivista "Chess Monthly", edita da D. W. Fiske e da Paul Morphy. Di suoi problemi ne abbiamo pubblicati già una quindicina, tra cui i due della sfida con Steinitz. Quello che segue, è uno dei più famosi.

Sam Loyd
Excelsior, 1861
n1rb4/1p3p1p/1p6/1R5K/8/p3p1PN/1PP1R3/N6k w KQkq
Matto in 5.

12 gennaio 2015

Steinitz e Loyd, seconda e ultima parte

"Loyd ebbe la sua rivincita un mese o due più tardi, con il famoso "Stuck Steinitz". Alain. C. WhiteSam Loyd and his chess problems

Mirror of American Sports, 1885
8/p4pp1/PpbB1p2/1p6/1P1k4/2NpNPp1/1P1P4/6K1
#4 (9+10)
Il Bianco dà matto in quattro

3 gennaio 2015

Il peccato delle suore

Nel post precedente abbiamo visto il primo aiutomatto pubblicato. Questo è il secondo, un altro problema/racconto di Sam Loyd.

"Due suore, suor Maria e suor Anna, nel ricco convento portoghese di Santa Isabella, erano state spesso avversarie a scacchi. Il gioco era uno dei preferiti delle monache, nonostante la tirata che il cardinale Damiano aveva scritto contro di esso. Suor Maria, di solito, vinceva facilmente, ma un pomeriggio trovò che il suo gioco era inspiegabilmente peggiorato. Suor Anna stava guadagnando pedone dopo pedone, e la testa di suor Maria era così confusa, che non capiva più niente."
"Alla fine, ne indovinò la ragione. Era stata di recente sul punto di iniziare una deliziosa storia d'amore con un giovane che aveva veduto in chiesa, e che da allora le aveva dedicato diverse, misteriose attenzioni. L'ultima di queste era stato un cesto, contenente due succulente mele, passate una sera oltre il muro del convento alle mani, in attesa, di Suor Maria. Le mele, si sa, sono ancora un frutto proibito nei conventi del Portogallo, ed è stato senza dubbio il consumo di una di queste che aveva offuscato la sua mente e rovinato il suo gioco. Ma cosa si poteva fare? Eva, in una situazione analoga, aveva dato un'altra mela al suo compagno. Questa soluzione poteva essere facilmente tentata, così suor Maria scivolò via un attimo dal tavolo dove stavano giocando e tornò poco dopo con il dorato e rotondo frutto. Chi può dubitare dell'effetto dello stratagemma? Suor Anna rifiutò, poi esitò, e alla fine mangiò. Tutti possono immaginare il risultato. Entrambe furono improvvisamente consapevoli di avere una visione meno chiara dei misteri del loro gioco. Arrivarono alla seguente posizione:"

29 novembre 2014

Steinitz e Loyd, intermezzo

"Per quanto posso ricordare, è la prima volta in 35 anni che non sono riuscito a risolvere un problema in due mosse in meno di un quarto d'ora" Wilhelm Steinitz

11 novembre 2014

Steinitz e Loyd, prima parte

La Stella di Sam Loyd
"Mai sono esistiti due uomini più differenti tra loro di Loyd e Steitniz. Il campione del mondo era lento nelle sue decisioni, profondo nelle sue analisi, cauto e fortemente avverso ai fuochi d’artificio. L’impetuosità di Loyd gli era del tutto incomprensibile. Loro incarnavano, rispettivamente, l’idea del moderno stile di gioco analitico, e quella della moderna composizione di problemi spettacolari.  Qualunque principiante che voglia conoscere le differenze tra una partita e un problema potrebbe trovare particolarmente illuminante lo studio di queste due personalità. Certo, Steitniz, dal canto suo, aveva il vantaggio di poter generalmente risolvere i problemi di Loyd, mentre quest’ultimo difficilmente avrebbe potuto vincere una singola partita tra cinquanta contro di lui."

"Loyd provava costantemente a mettere nel sacco il Campione coi suoi problemi. Colti da un impeto di passione, ci venne in mente di sfidare Steitniz a cimentarsi con un problema, con l’obiettivo di improvvisare una posizione in meno tempo di quanto ce ne sarebbe voluto a lui per risolverla. La sfida fu prontamente accettata, senza scegliere secondi o firmare preliminari articoli di accordo. Dopo un breve ritardo, dovuto alla regolazione degli orologi, venne dato il via e, trascorsi i 10 minuti, avevamo preparato il seguente diagramma."

22 ottobre 2014

I due gatti

"Due professori, appassionati di problemi, stavano scrivendo un'enciclopedia. Avevano scritto di arte e di banane, di tappeti (carpets in inglese) e altre cose ancora, dall'inizio dell'alfabeto, ed erano arrivati a dover scrivere sui gatti. Purtroppo non trovarono niente da dire e, visto che era molto tardi, decisero di andare a letto e pensarci su. Al mattino, le loro idee erano ancora molto poche, ma entrambi sostennero di aver visto, nei loro sogni, un gatto su una scacchiera. Quando confrontarono gli appunti, e uno dei professori impostò il suo problema, l'altro rimase stupito, perché era lo stesso gatto che anche lui aveva visto. Era, evidentemente, impossibile che i due uomini avessero potuto sognare lo stesso problema. Iniziarono a litigare e, proprio perché era la prima volta che litigavano, lo fecero animosamente. Per farla corta alla fine scoprirono che i loro problemi, dopo tutto, non erano esattamente uguali. Uno aveva tutti i pezzi spostati di una casella a sinistra. Si resero conto che nessuno dei due poteva risolvere il problema dell'altro, e la reciproca rivelazione delle soluzioni diede ai due vecchi amici la possibilità di riconciliarsi." Sam Loyd

8 ottobre 2014

I soliti matti (1) - Sam Loyd

Nato il 31 gennaio del 1841, Sam Loyd iniziò a giocare a scacchi nel 1855 ed il suo primo problema venne stampato dal "New York Saturday Courier" nell'aprile dello stesso anno (continua a leggere su Excelsior).

1 ottobre 2014

Charles Gilberg, tributo a Sam Loyd

Un tipo di problema, pare, piuttosto comune nel XIX secolo, in cui i pezzi vengono disposti sulla scacchiera in modo da formare delle lettere o dei numeri.

19 settembre 2014

Triplo Loyd, l'originale e due varianti

Sam Loyd, 1866
Sam Loyd pubblicò questo rompicapo, che in seguito prese il nome di Triplo Loyd, nel 1866. Manca il re nero nel diagramma, che dev'essere piazzato dove: a. gli può essere dato matto in una mossa b. si trova in stallo c. si trova in scaccomatto.  Non ne conosco esattamente la storia, quindi non so quando e da chi, ma è stata aggiunta in seguito una quarta richiesta: d. metti il re dove i tre pezzi bianchi non possono essere disposti in modo da riuscire a dargli scaccomatto. 

6 settembre 2014

Problema di scacchi #21 - Il problema di Carlo XII


"Sembra che nel 1713, il re Carlo XII di Svezia, assediato dai Turchi nel suo accampamento di Bender, passasse spesso il tempo giocando a scacchi con uno dei suoi ministri. Una volta, giunto nella situazione illustrata nel diagramma, Carlo (che aveva il bianco) annunciò lo scacco matto in tre mosse.

1 luglio 2014

Il "Problema Souvenir"

Per risolvere questo, serve l'analisi retrograda. Alcuni problemi retro-analitici sono stati composti negli anni cinquanta dell'ottocento ma non c'è stato molto fino a che Loyd non ha creato il suo problema "Souvenir" nel 1894. E la ripubblicazione di questo, in Deutsche Schachzeitung, 1907, ha portato ad un ampio sviluppo dell'arte dell'analisi retrograda.

2 maggio 2014

Nel segno di ... Loyd o Shinkman?

Il problema del post "Il segno dei tre", che io credevo fosse stato composto da Sam Loyd nel 1858, è attribuito da molti a W. A. Shinkman, e sarebbe stato pubblicato nel 1895 nel Leeds Mercury Supplement. Inoltre pare che il Re nero si trovasse già sulla scacchiera...

12 aprile 2014

Triplo Loyd

La Stella di Sam Loyd
In quest'immagine è nascosta
una stella a cinque punte,
riesci a vederla?

Sam Loyd pubblicò questo rompicapo, che in seguito prese il nome di Triplo Loyd, nel 1866. Manca il re nero nel diagramma, che dev'essere piazzato dove: a. gli può essere dato matto in una mossa b. si trova in stallo c. si trova in scaccomatto.  Non ne conosco esattamente la storia, quindi non so quando e da chi, ma è stata aggiunta in seguito una quarta richiesta: d. metti il re dove i tre pezzi bianchi non possono essere disposti in modo da riuscire a dargli scaccomatto.

13 marzo 2014

5 marzo 2014

Sam Loyd, Chess Montly 1858

Sam Loyd 
Chess Montly, 1858
8/8/8/8/8/8/PPPPPPPP/RNBQKBNR w KQkq -
Su quale casella dovremmo mettere il Re nero se volessimo dargli matto in tre mosse?


4 marzo 2014

Matti per forza #6

Problemi di matto (più o meno) diretto.

4 febbraio 2014

Matti per forza #4

Problemi di scaccomatto (più o meno) diretto.